Attualmente nellO.I.T.A.F. sono operativi 5 Comitati di studio con regolari riunioni periodiche; essi trattano temi di attualità in campo tecnico, amministrativo, giuridico ed economico di interesse funiviario. Gli attuali Comitati di studio in funzione sono:
Comitato di studio n° I:
Tecnica degli impianti e raccomandazioni
Presidente: dipl. ing. dott. Peter Sedivy (A)Indirizzo:
Bundesministerium für Verkehr, Innovation und Technologie
Sektion II/C, Abt. 17
Radetzkystr., 2
A - 1030 VIENNA
tel.: ++43.1.711622707 fax: ++43.1.711612799
Emeil: peter.sedivy@bmvit.gv.atSettore di studio: Elaborazione di raccomandazioni tecniche per la costruzione e lesercizio di impianti a fune nei settori per i quali non esistono prescrizioni armonizzate e trattazione di problemi tecnici dei componenti meccanici.
Argomenti: Al momento vengono trattati i temi seguenti:
- valutazione dei casi di guasto;
- criteri di valutazione dei lavori di ristrutturazione;
- applicazione delle norme funiviarie europee ed osservazione delle innovazioni di tipo tecnico e nel settore dellesercizio;
- elaborazione di raccomandazioni tecniche per ambiti funiviari non ricompresi nella normativa funiviaria europea;
- effettuazione di seminari tecnici.
I seguenti temi particolari al momento vengono trattati da singoli componenti, che elaborano delle proposte :
- Raccomandazioni per la realizzazione costruttiva degli elementi per lapertura forzata delle morse nelle stazioni (prove di distacco della fune) di impianti ad ammorsamento automatico.
- Raccomandazioni per la costruzione e la realizzazione di ausilii per limbarco su seggiovie ad attacchi fissi ed automatici tramite pedane mobili.
- Raccomandazioni per la valutazione delle pecularietà tecniche del sistema Funitel.
Composizione:
Il Comitato di studio è composto da un totale di 16 esperti tecnici provenienti da 7 paesi europei (A, D, CH, E, F, I, N); si tratta di una presenza equilibrata di rappresentanti delle autorità tecniche di sorveglianza, degli esercenti e dei costruttori.In seno a questo Comitato di studio é inserito:
Gruppo di lavoro: Funivie in servizio privato:
Teleferiche materiali e blondinsPresidente: Dott. ing. Achille Bonini
Indirizzo:
Viale Cortina d'Ampezzo 213
I- 00135 ROMA
tel.: ++39.06.3314191 fax: ++39.06.3314191Questo gruppo di lavoro è stato istituito nel 1998.
Settore di studio :
- revisione e rielaborazione delle raccomandazioni per la costruzione e l'esercizio di teleferiche monofuni e bifuni per il trasporto materiale (Quaderno n° 8) con l'esclusione e tenuto conto delle raccomandazioni, giá approvate dell'O.I.T.A.F., per le funivie (funivie bifune a va e vieni) per il trasporto di materiale fino ad una massa di 2000 kg.
- revisione e rielaborazione dell raccomandazioni per la costruzione e l'esercizio di blondins (Quaderno n° 8).
- Elaborazione di nuove raccomandazioni per la costruzione e l'esercizio di teleferiche temporanee (con esclusione quelli per l'esclusivo trasporto di legname)
Composizione:
Il Comitato di studio è composto da un totale di 14 esperti tecnici provenienti da 6 paesi europei (A, D, CH, E, F, I); si tratta di una presenza equilibrata di rappresentanti delle autorità tecniche di sorveglianza, degli esercenti e dei costruttori.
Comitato di studio n° II:
Caratteristiche e controllo delle funi
Presidente: Eric Premat (F)Indirizzo:
Service Technique de Remontées Mécaniques et des Transports Guidés
STRMTG
1461 Rue de la Piscine
F-38400 St. MARTIN d'HERES
Tel. ++33-4-76637878 Fax: ++33-4-76423933
Email: mailto:eric.premat@equipement.gouv.frThemi per lattivitá:
1. Funi in generale
1.1 Resistenza delle funi: metodi di valutazione basati sui concetti della meccanica della frattura
1.2 La qualitá dei fili delle funi: nuovi concetti basati sulla sua correlazione con la difettositá superficiale.
1.3 Modelli statistici e probabilistici connessi con la valutazione della qualitá dei fili2. Funi portanti
2.1 Analisi del rischio nelle funi portanti
2.2 Sicurezza intrinseca e danni di origine esogena
2.3 Parametri del rischio: identificazione e modelli di analisi in ersercizio
2.4 Ottimizzazione progettuale delle funi portanti dal punto di vista della sicurezza3. Rischi sulle funi derivanti da particolare situazioni ambientali (vento ecc.)
Composizione:
Al momento comprende 10 esperti tecnici provenienti da 7 paesi europei, in rappresentanza di autorità tecniche di sorveglianza, degli esercenti e dei costruttori.
da sinistra: Laurent Reynaud, Helmuth Hübl, Hans Michalik, Björn Norberg,
Jacques Dubuisson, Rafael Mira
Comitato di studio n° III:
Impianti e componenti elettrici negli impianti a fune
Presidente: dipl. ing. Fredy Lang (CH)Indirizzo:
Bundesamt für Verkehr
Sektion Sicherheitstechnik und Normen
Bundeshaus Nord
CH - 3003 BERNA
tel.: ++41.31.3225869 fax: ++41.31.3227826
Email: fredy.lang@bav.admin.chAmbito di lavoro :
1. Principi di base di sicurezza in campo tecnico.
2. Impiego di azionamenti in logica programmabile e con elettronica complessa.
3. Verifica della sicurezza, esame del progetto, prove di collaudo.
4. Applicazione pratica di norme, in particolare delle norme funiviarie.
5. Esercizio automatico di funicolari e funivie a va e vieni.
6. Informativa su incidenti, guasti e disservizi (argomento per ogni seduta per un tempo limitato a circa 1,5 ore).
7. Dispositivi speciali (inclinostati, anemometro, interruttori sui sostegni, dispositivi di misura del peso, sorveglianza della chiusura delle porte, dispositivi di protezione contro le fulminazioni, ecc.).
8. Manutenzione degli impianti elettrici.
9. Formazione del personale.Composizione:
Attualmente è composto da 15 esperti tecnici provenienti da 5 paesi europei, con una rappresentanza equilibrata di autorità, esercenti e costruttori.
Comitato di studio n° IV:
Problemi giuridici, amministrativi, economici e statistici.
Presidente: dott. Horst Kühschelm (A)
Indirizzo:
Favoritenstrasse 143/16
A - 1100 VIENNA
tel.: ++43.1.6079460 Händy: ++43.664.5056460
Email: mailto:horst.kuehschelm@utanet.atSettore di studio attuale:
- Comunicazione di dati economici;
- Significato socioeconomico degli impianti a fune;
- Impianti a fune ed UE - Problemi, in particolare sistemi di promozione nellUE nonché problemi giuridici relativi agli appalti;
- Verifica, controllo e manutenzione degli impianti a fune e relativi fondamenti giuridici;
- Responsabilità delle imprese e responsabilità individuale degli utenti;
- Garanzia della qualità negli impianti a fune.
Composizione: Il Comitato di studio al momento è composto da 25 esperti provenienti da 5 paesi europei, con una presenza equilibrata di autorità di sorveglianza, esercenti e costruttori.
In seno a questo Comitato di studio é inserito:
Gruppo di lavoro: Ambiente
Presidente:
Techn. Rat DI. Michael Manhart
Skilifte Lech, Ing. Bildstein Gesellschaft m.b.H.A-6764 LECH am ARLBERG
Tel.: ++43-5583-2332-0 Fax ++43-5583-2332-30
Email manhart.michael@skiarlberg.at
Comitato di studio n° VI:
Ottimizzazione dell'esercizio di impianti a fune
Presidente: ing. Mauro Joyeusaz (I)
Indirizzo:
Cervino Spa
Corso G. Cesare, 29 bis
I- 10152 TORINO
tel.: ++39-011.2387611 fax: ++39.011.2387699
Email: mailto:joyeusazmauro@cervionospa.comAmbito di lavoro :
Elaborazione di raccomandazioni o prescrizioni in relazione con lesercizio di impianti a fune.
- Analisi dei problemi di esercizio nellottica dellutilizzazione di nuovi materiali e dellapplicazione di nuove pratiche. Effettuazione di studi su soluzioni già previste o adottate nei vari paesi. Elaborazione delle relative prescrizioni unitarie.
- Osservazione dello sviluppo tecnologico di apparecchi per il salvataggio ed elaborazione di raccomandazioni per la loro utilizzazione.
- Analisi delle irregolarità, eventi, accidenti ed incidenti. Studi approfonditi delle cause relativamente alel circostanze , metodi di lavoro e mano dopera. Elaborazione di raccomandazioni con lo scopo di eliminare tali cause o di ridurre le conseguenze.
- Analisi delle eventuali difficoltà circa lapplicazione delle norme CEN "evacuazione e salvataggio" e "esercizio". Elaborazione di proposte di modifica o aggiuntive.Composizione:
Il Comitato di studio al momento è composto da 11 esperti provenienti da 7 paesi europei, con una presenza equilibrata di autorità di sorveglianza, esercenti e costruttori..